Banja Luka (Bosnia), gennaio 2005

(cliccare sulle foto per ingrandirle)

Ciao Francesco,

come promesso ti invio un piccolo resoconto di quello che ho visto e delle sensazioni che ho potuto provare nel corso della Missione in Bosnia.

Per me questa è stata un’esperienza di grande impatto emotivo, e ha lasciato in me un segno profondo, quindi Francesco posso assicurarti che, impegni permettendo, potrai contare ancora sulla mia disponibilità. A.Fontana e il dirett. dell'odontostomatologico.jpg (105956 byte)

Per quanto riguarda le condizioni generali delle strutture sanitarie di Banja Luka posso affermare che sono pessime, ormai al degrado più assoluto, basti pensare che l’ospedale per mancanza di fondi non può sostituire i vetri rotti o sistemare le crepe nel muro, lasciando quindi i degenti ricoverati in condizione di temperatura molto vicina a quella atmosferica. Nei giorni della mia permanenza la temperatura esterna si abbassava fino a -13°C. In corsia ed in alcuni reparti la temperatura si avvicinava a -7°C!!!!!! 

Per quanto riguarda l’odontoiatria posso dire che la struttura in se stessa non è poi così male, certo ben lontana dal nostro modo di concepire pulizia, igiene ed organizzazione.. comunque accettabile se confrontata con la situazione degli altri reparti; si può usufruire di  3 ambulatori, ma attrezzati con apparecchiature e strumenti da rinnovare in quanto si trovano in grave stato di usura.

 In uno si fa conservativa e protesi, in un altro igiene orale ed ortodonzia, infine nell’ultimo si fa chirurgia; i riuniti non sono operativi al 100% perché in alcuni non funziona né la turbina né i moltiplicatori, in altri lo schienale non è più regolabile.. insomma, il personale è costretto a ricorrere spesso all’arte dell’arrangiarsi.                                A.fontanaBosnia.jpg (140041 byte)            A.FontanaBosnia1.jpg (152011 byte)

La sterilizzazione avrebbe bisogno di essere modernizzata con nuove autoclavi, quelle presenti sono da museo!!!

Il responsabile della clinica odontoiatrica mi ha avanzato delle richieste per far fronte alle loro esigenze sia cliniche che di laboratorio:

·        Forno per ceramica (con tutti gli accessori appartenenti al forno, quello in dotazione è un P20 in condizioni pessime) n°2,

·        Fonditrice a centrifuga e a pressione n°1+1,   

·        Autoclave n°2,    A.Fontanaautoclave.jpg (118235 byte)                                               

·        O.P.T  n°1,                 

·        Riuniti n°3,

·        Strumentario di vario genere.

Per darvi un’idea della precarietà della situazione vi riferisco un piccolo episodio a cui ho potuto assistere di persona: sabato 29 gennaio durante la visita alla clinica si è presentato un ragazzino di 14 anni per una carie profonda ad un molare che gli causava dolore. I medici, non potendolo curare poiché sia la turbina che il moltiplicatore erano fuori uso, sono stati costretti ad optare per l’estrazione!!!!!!!!

Concludo ringraziando tutti gli Amici della Croce Verde di Forlì poiché la loro compagnia è stata eccezionale, è un gruppo veramente molto bello, omogeneo e disponibile ad affrontare ogni problematica che si presenti anche all’ultimo minuto, la loro compattezza mi ha veramente entusiasmato!

Alla prossima !!!

Alessandro FONTANA, Volontario ASMO

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