Mauro
METELLI in Africa
( Guinea Bissau )
(clicca sulle foto per
ingrandirle)

Come programmato siamo arrivati in Guinea e siamo
riusciti, pur con mille difficoltà e
ritardi, ad avviare finalmente una
attività odonto-protesica.
Il primo
segnale dell'Africa all'arrivo a Bissau è stata la perdita
di tutti i nostri bagagli!
Dopo una settimana,
durante la quale avevamo comprato al mercato vestiti nuovi e maglieria
intima, a sorpresa sono giunte le valige fortunatamente intatte:
misteri della compagnia aerea Air Luxor!
La sfortuna ci ha perseguitato anche per il
container, che è arrivato in
ritardo di parecchi giorni, per cui
abbiamo avuto piu' tempo libero del previsto ed abbiamo effettuato un
viaggio via mare per Bubaque: un'isola bellissima,
parte di un arcipelago che domina la costa della Guinea.
Abbiamo fatto visita ai frati di Ghnoma,
che stanno costruendo una scuola con l'aiuto dei parrocchiani di Cormons,
il paese friulano da cui proveniva il container messo gentilmente a
nostra disposizione.
Siamo s
tati
anche dalle suore di Quinamel, che stanno
portando avanti un grande progetto scolastico ed ospedaliero (anche
odontoiatrico) pur tra tante difficoltà. Tutta questa gente merita grande
stima, perchè stanno dedicando
la loro vita ad un miglioramento materiale e morale di tante vite.
Da parte nostra,
come già sai, abbiamo avviato due
piccoli laboratori odontotecnici, uno
a Bissau presso la clinica del Dr. Agostno Cà
ed uno presso le suore di Quinamel.
Due ragazzi africani hanno cominciato l'attività
di odontotecnico; speriamo che
questo progetto possa continuare!
In Guinea non esiste altra odontoiatria se non
quella di Suor Caterina a Qinamel,
e la mia personale a Bissau,
ma le difficoltà legate alla distanza,
ai costi, alla
disorganizzazione africana (vedi la mancanza di acqua) ed alla mancanza di
collaboratori odontoiatri rischia di rendare vano questo mio sforzo.
Lo studio odontoiatrico di Bissau avrebbe bisogno
di presenza odontoiatrica ed
odontopropesica, visto che c'è
anche un ragazzo desideroso
di mettere in atto le conoscenze odontotecniche apprese.
Per questo mi rivolgo all'Asmo,
ricordando che la mia è una missione privata,
volta ad aiutare un medico africano il
quale ha avuto il coraggio di rientrare nel suo paese durante una guerra
devastante (anni 2000-2001) ed affrontare la fame,
quando avrebbe potuto restare in Italia e lavorare con successo
nell'ospedale di Bassano.
Per la cronaca ti ricordo che con me sono
venute tre persone: Paolo
Zaramella, l'odontotecnico che ha
portato in Guinea la figura
dell'odontotecnico,
Desirè la sua ragazza ed Alessia mia figlia,
che ha pianto nel vedere le condizioni di salute di molti giovani senza
speranza ricoverati nell' ospedale di Bissau.
A tal proposito sono entrato in contatto con il Dr.
Dal Bianco, primario urologo
presso l'ospedale S. Antonio di Padova il quale mi ha promesso
l'interessamento per poter operare in Italia almeno uno di questi bambini;
ma questa è un'altra storia....
Paolo Zaramella è stato capace di insegnare alle
suore di Quinamel le tecniche per realizzare protesi totali
con uso di muffola e parziali con pentola a pressione.
Abbiamo inoltre lasciato attrezzature,
resine, gessi, denti ed altro
per il proseguimento dell'attività protesica per molto tempo.
La stessa cosa è stata fatta presso la clinica
del Dr.Agostino Cà, con risultati
eccellenti grazie alla volontà di due ragazzi africani che hanno seguito
con profitto gli insegnamenti dell'odontotecnico.
Da parte mia ho lottato con la mancanza di acqua,
ma sono riuscito ugualmente a fare un po' di conservativa e molte estrazioni.
Il dr. Agostino ci ha ospitati piu' che
dignitosamente (eravamo quattro bocche da sfamare) e sarebbe disposto a ri
cevere
altri operatori in futuro.
Ho scattato parecchie foto di quella meravigliosa
popolazione e te mando alcune, le
altre ed i filmati (se riusciro' a trasformarli in formato dvd) te le inviero'
per posta quanto prima.
Buona vita Francesco! E
grazie per il sostegno che mi hai sempre dato!
Mauro Metelli
Paolo Zaramella
Alessia Metelli
Desirè Turetta
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