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Perché le “ballerine dei night club” possono entrare in Italia
per motivi di lavoro fuori dalle quote ed alle “badanti” non viene
concessa tale opportunità? __________________________________________________________________ Continua la compagna di sensibilizzazione Presentata una interrogazione ai Ministri dell’Interno, lavoro e politiche sociali Il
Sen. Giorgio Rosario Costa (FI) ha
rivolto una “Interrogazione con richiesta di risposta scritta” ai
Ministri dell'interno e del lavoro e delle politiche
sociali Premesso:
-
che la legge sull'immigrazione non contempla per le badanti ingressi
"fuori quota"; -
che tale limitazione risulta incomprensibile se solo si considera
l'importanza di tale lavoro; -
che, a titolo di esempio, appare assurdo che la legislazione vigente
consenta l'ingresso in Italia delle intrattenitrici dei night
club per due anni, senza sottostare alle quote programmate; -
che l'elevato bisogno di badanti nelle famiglie italiane e la tendenza ad
aggirare le ristrettezze legislative determinano il ricorso al lavoro in
nero e al fenomeno di immigrazioni irregolari, l’interrogante
chiede di sapere se non si ritenga opportuno modificare con urgenza l'art.
27 della "legge Bossi-Fini", affinché sia consentito l'ingresso
in Italia delle badanti al di fuori delle quote, così come già previsto
per altre attività lavorative. Hanno
dato l’adesione all’invito della Fondazione Regina Pacis
Dal
2006 chiuderanno gli istituti per minori Bisognerà
creare reti
di famiglie per preparare i genitori ed incentivare la formula dell’affido
L’argomento
è oggi molto importante, dato che, dopo il 2006, gli istituti per
minori dovranno chiudere o riconvertirsi, puntando l’attenzione su
nuove esperienze di accoglienza dei bambini in difficoltà, tra cui le “reti di famiglia”. Si
parla anche di “affido”,
forma della cura dell’infanzia che ha alla base una istituzione fondante
quale la famiglia. Avere un figlio adottivo significa creare nella propria
famiglia uno spazio non solo fisico, ma soprattutto mentale per
l’accoglienza del bambino e della sua storia. Non basta desiderare di
avere un figlio: è necessario costruire un percorso personale e di coppia
per essere pronti all’accoglienza. La
motivazione che spinge a diventare famiglia affidataria non è una
semplice disponibilità alla solidarietà nei confronti di un bambino, ma
deve richiedere un percorso di collaborazione e sostegno da parte dei
Servizi sociali, della scuola, delle associazioni, delle altre famiglie.
Ecco perché si parla di reti di famiglia. L’affido è un intervento temporaneo di sostegno
ai un minore in difficoltà, regolamentato dalla Legge 149/2001, che
prevede che un minore possa essere affidato ad una famiglia che gli
consenta il mantenimento, l’educazione, l’istruzione e le relazioni
affettive di cui ha bisogno. L’affido viene deciso dal servizio sociale,
previo consenso del genitore. Caratteristiche dell’affido sono la temporaneità
ed il mantenimento dei rapporti con la famiglia di origine. Cerchiamo
lavoro
per… * …un
giovane rumeno,
anni 24, munito di regolare “permesso di soggiorno per lavoro”,
conoscenza ottima della lingua italiana, diplomato, esperienza lavorativa
nel settore socio-assistenziale e ristorazione. Disponibilità
a svolgere ogni tipo di attività lavorativa, fissando domicilio in ogni
parte d’Italia. *
…un uomo malgascio,
anni 45, munito di regolare “permesso di soggiorno per lavoro”,
conoscenza ottima della lingua italiana, russa, francese ed inglese,
laureato in agraria con elevata esperienza nel settore agricolo.
Disponibilità a svolgere ogni tipo di attività lavorativa, fissando
domicilio in ogni parte d’Italia. * …una
coppia di coniugi moldavi, ambedue muniti di regolare “permesso
di soggiorno per lavoro”, conoscenza buona della lingua italiana.
Disponibili a svolgere attività lavorativa in settori differenti. *
…un uomo turco,
anni 50, munito di regolare “permesso di soggiorno per lavoro”,
conoscenza buona della lingua italiana. Disponibilità a svolgere ogni
tipo di attività lavorativa, fissando domicilio in ogni parte d’Italia. *
…una donna moldava,
anni 51, munita di regolare “permesso di soggiorno per lavoro”,
conoscenza buona della lingua italiana. Disponibilità a svolgere
l’attività lavorativa di “badante”, fissando domicilio in ogni
parte d’Italia Per
informazioni o comunicazioni chiamare
la Fondazione Regina Pacis al
numero 0832.881094
Simpatico
pensiero di un amico! Regina
Pacis è stato il luogo dove ho fatto il mio primo intervento di
volontariato. Qui ho trovato gli amici: don Cesare, i suoi collaboratori.
L'occasione di cominciare a conoscere il problema dei migranti, e di come
lo Stato lo affronta. Di come si possono accogliere, conoscere l'uomo e le
sue tristi storie; di come io posso accogliere il migrante
nell'ambulatorio odontoiatrico di Regina Pacis e nel mio. Ho
scoperto la grande gioia che mi dà una stretta di mano, uno sguardo, un
abbraccio o un bacio che ricevo dopo una mia prestazione gratuita,
insignificante paragonata a quello che ricevo in pagamento. Ho
conosciuto il Salento, terra generosa di leccornie e i suoi abitanti
ospitali, e poi la pizzica... Per
tutto questo e per tutto quello che riceverò in futuro da Lei e dai
ragazzi che sono lì, le sono grato don Cesare e mi onoro di avere
un’amicizia trovata sotto l'albero di Natale. La
ricambio con tanto affetto, tanta stima e tanta riconoscenza. A
presto. Marco Rocco (Medico
dentista di ASMO Word) Carissimi
amici, quando
sono giunta presso il vostro Centro ormai ero nella disperazione… Tutto
buio, niente in mano, pronta per andare a casa, il fallimento totale. Eppure
voi siete stati la mia luce, perché con il vostro affetto mi avete
permesso di ritrovare la speranza ed andare avanti. Provenivo
da una espulsione ed oggi ho un permesso di soggiorno, un lavoro, una
famiglia italiana nella quale poter vivere ed andare avanti. Quando
penso a tutto questo piango, ma lo faccio per la gioia di aver conosciuto
persone stupende, buone, sorridenti, capaci di voler bene, anche senza
conoscersi. Questo avete fatto voi: Padre Cesare, Natascia, Paolo,
Armando, Husein. Non so se ci rivedremo più, ma vi porterò sempre nel
cuore, pregherò Dio per voi, per il Centro Regina Pacis, che è la grande
madre per noi povere donne dell’est d’Europa. Irina (lettera tradotta dalla lingua russa)
* E’ stato pubblicato il regolamento d'attuazione della Legge
bossi-Fini sulla Gazzetta Ufficiale n. 33 del 10 febbraio 2005.
Il testo entrerà in vigore il 15 febbraio 2005 e sarà estremamente
importante per le attività di assistenza degli immigrati. * Sul Bollettino
ufficiale della Regione Puglia (n.16 del 28.01.2005), sono
state pubblicate le linee guida degli “Interventi
a favore delle persone immigrate”. Il
testo offre un’analisi sugli immigrati presenti in Puglia, indica le
offerte di servizi per l’integrazione degli immigrati e delinea la
programmazione delle politiche in favore degli immigrati. * Lecce, 15 febbraio: la Fondazione Regina Pacis incontrerà
un gruppo di industriali
della Provincia di Lecce per discutere sulle migliori forme di “delocalizzazione”
aziendale. La condizione di crisi, che coinvolge tutta l’imprenditoria
italiana, sta sollecitando l’individuazione di territori esteri in cui
andare a collocarsi per la realizzazione di progetti di investimenti. E’
chiaro che la proposta della Fondazione Regina Pacis riguarderà in modo
specifico il coinvolgimento del territorio della Moldavia, dove la
Fondazione è presente, coordina un’Agenzia di sviluppo locale e
collabora con progetti di valore come quelli messi in atto
dall’organismo Eurest Basilicata. Obiettivo della Fondazione è quello
di creare
sviluppo locale al fine di abbattere la povertà. * Treviso, 17 febbraio: Don Cesare Lodeserto ritornerà ad
incontrare la comunità parrocchiale di Salvana,
alla periferia di Treviso. Ormai la comunità ha avviato una serie di
iniziative a benefici degli immigrati moldavi presenti sul territorio,
ultima è stata quella dello scorso 9 gennaio. * Lecce, 20 febbraio: Don Cesare Lodeserto incontrerà le
religiose della Congregazione
delle Suore Salesiane dei Sacri Cuori, intervenendo sul
tematica del volontariato. Si tratta soprattutto di coloro che sono
impegnate all’interno del GISMA, organismo di giovani della stessa
Congregazione. L’incontro si terrà a Lecce, presso la Casa di via
Giammatteo. Iniziative
della Fondazione Regina Pacis www.reginapacis.org Per la tutela della dignità di donne e bambini Tratta. Minaccia.
Violenza, reclutamento, trasporto, trasferimento, costrizione fisica,
psicologica, economica, inganno, controllo,
sfruttamento sessuale di persone (Protocollo ONU contro
la tratta, Palermo 2000) Contro il turismo sessuale per il turismo solidale Il
rispetto della dignità dell’uomo ha inizio già da lontano e
soprattutto nei paesi in cui uomini senza scrupoli credono di
poter fare delle donne quello che vogliono. Andiamo
nei paesi poveri! Entriamo
nelle famiglie di chi soffre. Sediamoci alla mensa di chi è povero e
scopriremo la ricchezza dell’uomo Per
interventi, riflessioni e adesioni: dibattiti@reginapacis.org |
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Dal
01.09.2004
(Donazioni in denaro)
|
BENEFATTORE |
DESTINAZIONE |
SOMMA |
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|
€
48.359,06 |
|
|
Ordine di Malta - Italia |
Parrocchia di Chisinau |
150,00 |
|
Comunità Salesiani – Borgomanero (No) |
Progetto Ali Nuove |
500.00 |
|
Ditta Biglia – Incisa Scapeccino (At) |
500,00 |
|
|
Blasi Carolina – Lecce |
Adozione |
50,00 |
|
Fam. Mazzotta Tassara – Cavallino (Le) |
Adozione |
150,00 |
|
Ditta Spagnoli – Albereto (Parma) |
Casa Bambini - Moldavia |
600,00 |
|
N.N. - Lecce |
Casa Bambini - Moldavia |
30,00 |
|
Fam. Tommasi – Castri |
Adozione |
50,00 |
|
Fam. Benzi - Mantova |
Adozione |
75,00 |
|
Osman Abubakar – Ghana |
20,00 |
|
|
Ramielson Lucien – Madagascar |
Casa Bambini - Moldavia |
40,00 |
|
Fam. Del Pia – S.Pietro di Feletto (Tv) |
Adozione |
120,00 |
|
Fam. Armati – Sesto S.Giovanni |
Donazione |
150,00 |
|
N.N. - Lecce |
Donazione |
1.105,00 |
|
Comunione e Liberazione |
Casa Bambini - Moldavia |
200,00 |
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TOTALE |
|
€
52.099,06 |
Dal
01.09.2004
(Donazioni in viveri ed altro)
|
BENEFATTORE |
CONTENUTO |
DESTINAZIONE |
|
Lecce –
Interfrutta |
Viveri |
Casa
Regina Pacis – S.Foca |
|
S.Marzano
(Ta) – Ditta Bruni |
Vestiario |
Casa
Regina Pacis – S.Foca |
|
Ditta
“Via vai” – Carmiano |
Vestiario |
Casa
Regina Pacis – S.Foca |
|
N.N. -
Lecce |
Materiale
per bambini |
Casa
Regina Pacis – S.Foca |
|
Associazione
Betania – Verona |
Viveri |
Progetto
Marta |
|
Carrefour
- Lecce |
Viveri |
Progetto
Marta |
|
Fam.
Palombo – Lecce |
Viveri |
Progetto
Marta |
|
Otranto
– Parrocchia Immacolata |
Vestiario |
Progetto
Marta |
|
Gruppo
Centro Storico – Castrano |
Vestiario |
Casa
Regina Pacis – S.Foca |
|
Parrocchia
Immacolata – Otranto |
Vestiario |
Casa
Regina Pacis – S.Foca |
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S o l i d a r i e t à
Aiutaci anche Tu a dare dignità alle persone
La
Fondazione svolge la sua attività grazie alla disponibilità di persone che
hanno scelto di dedicare parte del proprio tempo, delle proprie capacità e
delle proprie risorse a favore del prossimo. Ovviamente grande è la necessità
di fondi perché le iniziative intraprese possano avere uno sviluppo
significativo.
|
Per
sostenerci |
|
|
Conto
corrente bancario Intestato a Fondazione Regina Pacis Banca di Roma (3800) Lecce – 1 |
|
|
Conto
corrente postale Intestato
a Fondazione Regina Pacis - Lecce Conto
n. 12525754 |
|
|
Le erogazioni liberali in denaro, fino ad euro 2068,83 annuali,
effettuate a favore della Fondazione Regina Pacis da parte di persone fisiche sono detraibili dall'imposta
sul reddito (IRPEF) per un importo pari al 19% della donazione
(art.13bis, lett. i bis) del DPR n. 917/1986). Le erogazioni liberali effettuate da soggetti titolari di reddito d'impresa sono invece
deducibili per un importo massimo di euro 2068,83 ovvero del 2% del
reddito d'impresa (art.6, comma 2, c sexies) del DPR n. 917/1986). La detrazione è consentita a condizione che il versamento venga
eseguito tramite banca o ufficio postale. |
Grazie per
il sostegno
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Allegato de L’Ora del Salento
Settimanale Cattolico
Iscritto al n.517 del Registro stampa del
Tribunale di Lecce