Con
decreto del Presidente della Regione Puglia, On.le N.Vendola, la
Fondazione Regina Pacis è stata iscritta all’albo regionale dei “soggetti
operatori di partenrariato, di cooperazione internazionale e di promozione
della cultura dei diritti umani”. All’Albo,
costituto in base alla Legge Regionale del 25 agosto 2003 sul
“Partenariato per la cooperazione”, sono stati iscritti 34 enti,
provenienti da tutta la Regione Puglia. L’iscrizione
all’albo permetterà alla Fondazione Regina Pacis di poter, a maggior
titolo, continuare la propria attività di cooperazione internazionale in
collaborazione non solo con la Regione Puglia, ma anche con altri
organismi dello Stato. La
Fondazione ha in passato già attuato dei progetti di cooperazione
internazionale. Il primo con il Ministero dell’Interno, con un progetto
di contrasto al fenomeno della tratta e l’attuazione delle migliori
forme di prevenzione ed informazione. Il
secondo progetto è stato attuato proprio con la Regione Puglia ed ha
avuto come obiettivo l’individuazione delle forme di sviluppo agricolo e
relazione tra la Moldavia e la Puglia. Ambedue
i progetti sono stati realizzati in Moldavia, dove la Fondazione è
presente con un filiale. I
progetti di cooperazione della Fondazione hanno come obiettivo sempre il
triste fenomeno della tratta e la sviluppo del territorio. ASMO riprende le attività presso il Centro Regina Pacis di San
Foca Si avviano i primi passi per
l’apertura di un laboratorio in Moldavia
Sono
giunti nei giorni scorsi due odontoiatri presso la struttura di
accoglienza di San Foca per intervenire, per quanto di loro competenza, a
beneficio degli ospiti. E’
importante che la presenza di Asmo abbia ripreso il suo cammino di
servizio, in questo periodo a beneficio delle vittime della tratta che
sono ospiti. Come
è noto da sempre l’Asmo, nelle sue diverse evoluzioni, è stato
presente nella provincia di Lecce ed anche nei difficili periodi dei
grandi esodi del 1998 e 1999. La
prima importante presenza è stata presso il Centro accoglienza Lorizzonte
di Squinzano, diretto da CTM-Movimondo. Successivamente le attività sono
proseguite presso la struttura Regina Pacis, anche installando macchinari
di valore ed usufruendo di ambienti ben attrezzati. Nel
tempo, quindi dal 1999 fino ad oggi, hanno garantito la presenza numerosi
professionisti, provenienti da diverse località italiane, con i quali
sono stati instaurati dei meravigliosi rapporti di amicizia. Sarebbe
doveroso fare dei nomi, ma non si vuol correre il rischio di dimenticarne
qualcuno. A
tutti gli amici che hanno reso servizio al Centro Regina Pacis la
Fondazione è grata, come sono grati i tanti immigrati ai quali è stato
offerto un servizio professionale e generoso. Attualmente
presso il Regina Pacis stanno operando Corrado
Cirillo e Giulio Palladino. Si
avviano i primi passi per l’avvio di un laboratorio anche in Moldavia,
grazie alla insistenza di Don Cesare Lo deserto, il quale da tempo sta
insistendo per la realizzazione di una struttura odontoiatrica nella
capitale Chisinau. E’
doveroso anche ricordare che negli anni scorsi l’idea era stata già
presa in considerazione, infatti c’era stata in Moldavia la visita del
Dr.Specchiarelli. La Fondazione Regina Pacis aveva individuato e
organizzato gli ambienti, ancora oggi a disposizione, effettuato degli
interventi architettonici in previsione della installazione di un
“riunito”, termine tecnico per indicare la sedie per i pazienti. Ci
sono state anche alcune visite del Dr. Cirillo Gallesi di Mantova, al
quale va il merito di aver operato senza nulla ed in forme eroiche. Ormai
i tempi sono maturi ed il discorso è stato ripreso, per cui si possono
avviare i passi necessari per la realizzazione del progetto, che la
Fondazione Regina Pacis ritiene ormai indispensabile. “Vacanza
solidale” presso l’Oasi
Madonna di Roca (Lecce) “1
euro” al giorno per ospite destinato
ai poveri della Moldavia Ha
l’aria di un’ottima idea promozionale, come quelle che vengono
proposte all’interno dei supermercati o in occasione dei saldi, ma i
poveri non si comprano, bensì si amano e di loro bisogna ricordarsi anche
in occasione delle vacanze e dei momenti di riposo. La
“Casa per ferie Oasi Madonna di Roca”, che si trova in Provincia di
Lecce e lungo la fascia adriatica, a pochi chilometri da Otranto, ha
promosso una interessante vacanza solidale ai suoi ospiti, infatti 1
euro al giorno per ospite viene detratto dalla retta quotidiana da
pagare alla struttura per i servizi offerti e destinato ad alcuni progetti
di solidarietà per i bambini nei paesi dell’est. L’iniziativa,
che non è assolutamente una richiesta di denaro, ma ricade sull’attività
della struttura di accoglienza, è un invito a considerare sempre il mondo
delle povertà, con le quali bisogna andare in vacanza. Gli
ospiti della struttura hanno colto con interesse l’iniziativa, che pur
non costando nulla a loro, di fatto li rende partecipi di una iniziativa
di solidarietà e soprattutto fa comprendere come la scelta della vacanza
in quella struttura di fatto permette a bambini lontani e non conosciuti
di poter godere di benefici di vario genere. La
“vacanza solidale” è una occasione per non dimenticare i poveri e
condividere con loro anche il momento del risposo. Un
ospite della struttura faceva notare come l’iniziativa permette di
vivere in forme sempre più nuove la solidarietà verso gli ultimi, che in
molti vogliono fare, per cui si va alla ricerca di occasioni di
coinvolgimento e riflessione. La
“Casa per ferie Oasi Madonna di Roca” è una struttura ricettiva
stagionale della Arcidiocesi di Lecce, all’interno di una meravigliosa
area di verde e con attorno beni archeologici di altissimo valore. Il
tutto a pochi passi dal mare. Gli
ospiti possono, in occasione della vacanza, mettere insieme riposo,
cultura e spiritualità, ed ora anche un semplice gesto di solidarietà,
che apre il cuore alla speranza ed alla certezza che ogni occasione è
valida per seminare del bene. Buona
vacanza, anche ai bambini dell’est, anche da oggi virtualmente ospiti
della “Casa per ferie Oasi Madonna di Roca”.
·
Moldavia
– Chisinau.
Dal
16 luglio 10 componenti della famiglia delle Suore
del Divin Zelo e dei Padri Rogazionisti hanno iniziato il campo
di lavoro nelle strutture della Fondazione Regina Pacis. Il 31 luglio avrà
termine la loro attività. Dal 3 al 21 agosto saranno presenti i giovani
salesiani, guidati da don Alberto Martelli di Torino. ·
Italia
– Quistello.
Il 20 luglio prossimo gran parte dei componenti dell’Ass.ne
Fidus Achates di Verona andranno in visita all’Ass.ne
Ave Maria nostra speranza. L’incontro avverrà presso la
Comunità di Quistello. L’incontro non è solo occasione di reciproca
conoscenza, ma anche il momento per intensificare le attività in
beneficio della Moldavia. ·
Italia
– Lecce.
Un grande grazie all’Avv.
Maria Rosaria Faggiano, tenace collaboratrice della Fondazione
Regina Pacis, alla quale va il merito di aver vinto una battaglia di
altissimo valore umanitario, ottenendo, con il pronunciamento del Giudice
di pace di Lecce, la concessione di un permesso di soggiorno per un
cittadino albanese, già destinatario di un Decreto di espulsione, ma
nello stesso tempo padre di una bambina nata in Italia da madre rumena. Il
percorso è stato lungo, difficile e sofferto. La gioia del risultato ha
restituito la serenità ad una famiglia, che viveva nel timore della
divisione e dell’allontanamento forzato. ·
Italia
– Lecce.
Don Cesare Lodeserto è stato invitato dal Dipartimento per gli affari interno presso il
Governo di Mosca a tenere una relazione all’interno di un
Convegno internazionale sul fenomeno della tratta. Il Convegno, che ha
come destinatari i Ministri dell’interno di alcuni paesi dell’est, ha
come obiettivo l’individuazione nelle migliore forme di prevenzione al
fenomeno del traffico di esseri umani.
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possano avere uno sviluppo significativo.
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