ALBANIA, SETTEMBRE 2004
La mia ultima esperienza di Volontariato è stata una delle più brevi, ma anche delle più intense.
E' cominciata venerdì 10 settembre.
La parte più difficile e noiosa è stata raggiungere l'aeroporto di Bari e
superare il check in. Ho scambiato qualche parola con Giuliano, che era passato
a salutarmi, e mi sono imbarcato sul volo VA-2701.
Alle 13:30 l'aereo si è sollevato dal suolo, e alle 14:00 è atterrato in
Albania.
Pochi minuti dopo ero in auto con Paola, e percorrevamo gli 8 chilometri di
pessima strada che separano l'aeroporto di Tirana dalla Casa Famiglia di Bubq
(pronuncia "Bubc").
Poco più di 70 bambini e ragazzi, tolti alla violenza e alla fame, vivono in una struttura modesta ma pulita e ben organizzata, assistiti dai Volontari dell'Associazione BETANIA.
E per tre giorni anch'io ho fatto parte di quella comunità, dando l'unica
cosa che so fare, curare i denti, dal mattino alla sera.
Non è stato tutto semplice, ma i sorrisi e i "grazie" sono stati
tanti, anche se a volte accompagnati da una lacrima (quasi sempre di paura, più
che di dolore).
Essere pagati in sorrisi è una delle esperienze più belle che si possano provare, specie se i sorrisi sono di bambini. Ne ho "incassati" e accumulati tanti ma ... sapete com'è ... si diventa ingordi, e già non mi bastano. NE VOGLIO ANCORA!
Per questo tornerò in Albania entro novembre, forse già il 22 ottobre, a barattare quel poco che sanno fare le mie mani con l'inestimabile valore di un abbraccio o di due occhi lucidi e colmi di gratitudine.
Se l'idea di questo baratto ti piace, puoi scrivermi all'indirizzo asmo@libero.it o telefonarmi allo 0775.739.233
Nelle due immagini:
| Due
delle case del centro di accoglienza di Bubq (Pron. "Bubc") |
Nella sala d'attesa, io con alcune piccole pazienti |