Brasile marzo 2003
E'
stata un'esperienza meravigliosa, non solo dal punto di vista professionale, ma
anche per l'aspetto etico ed umano.
Non dimenticherò mai quei giorni trascorsi insieme alle Sorelle Amelia, Paula,
Elena, Seuma, Veronica e Antonia.
Sono stati 20 giorni pieni di forti emozioni, al punto che ho pensato seriamente
di prolungare la mia permanenza a Piabetà!
Mi sono sentito letteralmente a casa mia. Le Sorelle non mi hanno fatto mancare
nulla, erano sempre molto attente alle mie necessità.
Mi sono subito adattato al clima, alla cultura locale, al cibo ed alle
situazioni di circostanza.
Ho apprezzato la dignità che questo popolo dimostra, nonostante viva nella
miseria. Non mancavano mai di salutarmi con il loro tipico gesto, cioè con il pollice in su!
Ho potuto constatare le enormi energie che le Sorelle spendono
giornalmente a favore di questa gente. Ma gli sforzi da fare sono ancora molti!!
Ho ancora impressi i visi delle molte persone a cui ho eseguito un trattamento.
E ancora sento le parole di stupore dopo che avevano visto, allo specchio, i
loro denti tornati " a nuovo ".
La sera stessa che sono arrivato ho voluto subito fare un sopralluogo in
ambulatorio dove ho potuto notare, come mi era già stato detto, che era fornito
di tutto. Ma consiglio a chi va in questi posti di
chiedere prima se occorre portare
qualcosa.
Ho trovato la situazione, a livello orale, molto preoccupante! Nel senso che la
cultura brasiliana, improntata sull'estetica, tende a preservare, per quanto
riguarda l'odontoiatria, il settore anteriore tralasciando quello posteriore.
Le maggiori richieste in ambulatorio erano
quelle di curare le carie o rifare otturazioni in composito. Pensavo di dover
fare parecchie estrazioni, invece ho fatto molte otturazioni. Ho fatto un
centinaio di otturazioni in composito, più di 50 in amalgama, una trentina di
estrazioni di denti permanenti, una ventina di denti decidui, 35 di radici, 5
canalari, 1 splintaggio, 10 gengivectomie, una ventina di detartrasi e una
continua campagna di prevenzione ed istruzione all'igiene.
Mi manca tantissimo quella realtà, al punto che già ho preso contatto con
Daniela Bianchi (la Responsabile degli interventi in quella Sede) per poterci
ritornare ad agosto. Ringrazio l'ASMO nella persona del Presidente Francesco
Specchiarelli e Daniela Bianchi per l'esperienza che ho potuto vivere.
Il Volontario Asmo
PierPaolo BUSCHI