Bugojno; aprile 2003

Giovedì 24/04/03 , a circa un anno di distanza siamo partiti di nuovo per Bugojno.
La domanda che più spesso ci siamo fatti è : “ Sarà bello come l’anno scorso ?”.
Sono solito pensare che laddove si è vissuta una grande esperienza è bene non tornarci , per la paura di non provare la stessa emozione , per scaramanzia , per pessimismo ; lascio ai lettori libera interpretazione.
Una prima differenza c’è : siamo in quattro. Si è aggiunto Sergio, collega e vecchio amico di infanzia. Si nota subito : abbiamo attraversato le dogane in un battibaleno , senza alcun tentativo di estorsione , senza nessun litigio. Caro Sergio , porti fortuna!!
Così come l’anno scorso, siamo i primi volontari dell’ASMO a tornare a Bugojno dopo qualche “piccolo disaccordo, o malinteso fra i grandi capi”.
E sì, il tormentone è stato: “ Come ci troveremo con il collega bosniaco che lavora nel nostro ambulatorio? Come ci accoglierà Fra Mirko, burbero e silenzioso condottiero della chiesa e comunità cattolica di S. Antonio? e via dicendo…

Venerdì 25/04/03 , l’incontro fatale con Suor Miriam. L’anno scorso è stata una meteora nel nostro
viaggio; questo anno è stata la colonna portante!!!

Cari Asmici e affini, Suor Miriam è una suora da trincea; una donna con una forza d’animo, un coraggio, un entusiasmo che mai avevo riscontrato in altri esseri umani.
Ha fatto da interprete, da animatrice, da spalla e da guida nel nostro percorso.
Ha avuto una parola dolce, una piccola attenzione, uno sguardo luminoso per ogni bambino, cattolico o musulmano.
Ecco una altra grande novità : quest’anno abbiamo curato in 4 giorni 113 bambini!!!!!
Le prestazioni e i nomi dei piccoli pazienti sono s
tati segnati dalla cara Suor Miriam nel registro di Buffetti che noi portammo l’anno scorso.
Io, Piero, Mauro, Sergio (tutti giovani odontoiatri) non abbiamo molta dimestichezza con i pazienti “pedodontici”(che neologismo!). Ci siamo raccontati le “spiacevoli” avventure con i marmocchi nostra
ni la sera antecedente il primo giorno di lavoro.
L’ultimo giorno eravamo stanchi, ma soddisfatti ed orgogliosi di aver curato i collaboranti , dolci e riconoscenti bambini di Bugojno!!

Salih e Alma : chi sono mai costoro ?
Due giovani studenti di odontoiatria provenienti dall’università di Sarajevo apposta per osservare all’opera quattro dentisti d’oltremare.
Due gemelli, maschio e femmina, ribattezzati i Salmi!!! Lui, un pennellone di due metri, lei una timida ragazza ben educata.
Un particolare : sono musulmani! Per molti sembra un particolare irrilevante , in realtà è di rilievo. Una guerra inutile, atroce, sanguinaria, il cui risultato è stato ricreare le condizioni antecedenti l’evento bellico : cattolici e musulmani di nuovo “insieme” , con i musulmani che abitano nelle case dei cattolici! Questa è la versione degli amici cattolici, sicuramente gli amici musulmani hanno la loro. Come dice il profeta di Ferrandina (Mauro), esistono tre verità : la mia, la tua e la verità!!
Penso di affermare a nome di tutti i volontari Asmo e non solo, che vogliamo vivere in un mondo dove sia riconosciuta la libertà di culto , il rispetto per il prossimo e la pace tra i popoli.
Tornando ai “Salmi”, ci hanno dato una mano nel curare i pazienti. Li abbiamo aiutati, Piero su tutti,  a rompere il ghiaccio con la professione, risultato : ci saranno grati per sempre !. Tutto il mondo è paese !
Suor Miriam e i ragazzi hanno organizzato una allegra scampagnata a Sarajevo. Siamo partiti intorno alle tre del pomeriggio e siamo tornati alle tre di notte!!! Fra Mirko ha messo a disposizione per la occasione un pulmino nero , come il caffè che prepara Piero la mattina , come il suo umore!!! Indovinate chi lo ha guidato il pulmino nero lungo le nere strade bosniache ???!!!

Abbiamo visitato la città e siamo stati ospiti a casa “Salmi”. Abbiamo conosciuto il padre e la madre : due persone meravigliose. Non scorderemo mai quel momento in cui Salih e Alma suonavano il pianoforte e la mamma cantava, con deciso imbarazzo, ma voce sopraffina; inoltre rimarrà impressa nella nostra mente la commozione del padre nell’udire la musica che la madre aveva insegnato ai figli durante la guerra!
La nostra utopia è diventata per un momento realtà : due suore ,quattro odontoiatri italiani , una famiglia musulmana tutti insieme !!!
Nikica e Ana Pocrnja : collega bosniaco e annessa sorella ( E’ tutta una famigghia!!).
Il giovane collega tanto temuto : alla fine un  ragazzone alle prese con la dura realtà della  professione e con la vita, che ha lavorato a nostro fianco. Ana , la sorella molto carina ,  ha dato una mano come assistente.
E il gruppo dell’altro anno ? Il giovane Fra Miro, solo Miro per gli amici, è stato trasferito a Livno , ridente cittadina vicino Bugojno, ma ha organizzato per noi una escursione a Medjugori con il gruppo di amici sopraccitato. Sì , li definiamo amici , Dragana , Elena , Martina , Drago, Maria, anche se li vediamo una volta l’anno o chissà , mai più. Il bello del volontariato è anche questo.
Anche se siamo solo alla seconda missione, crediamo di aver dato il nostro contributo alla gente e ad aver rinsaldato con l’allegria di Mauro, la saggezza di Piero, la bravura di Sergio, la costanza di Ale , i rapporti traballanti con la parrocchia di S. Antonio.
Abbiamo aspettato a divulgare il resoconto o diario della missione , perché attendevamo una risposta ( in realtà Fra Mirko e la nostra Suor Miriam ci avevano dato degli indizi l’ultimo giorno) fornitaci da Francesco e Oto che si sono fatti 20 ore di viaggio per ottenerla: Bugojno era è e sarà sede del volontariato ASMO.

Grazie ragazzi a nome di tutti i volontari ASMO.

Alessandro Petillo, Mauro Santarsieri, Pierfrancesco Tucci, Sergio Benicek

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