Missione a San Foca, di Roberto Maragione

robertoMarangione2005.jpg (100267 byte) Roberto Marangione nell'ambulatorio di San Foca

-----Messaggio originale-----
Da: Roberto  MARANGIONE
Inviato: domenica 6 febbraio 2005 12.39
A: Francesco Specchiarelli
Oggetto:  San Foca 2005
 
Ciao Francesco
finalmente trovo il tempo per inviarti alcune foto scattate al Regina Pacis lunedi 31 gennaio e martedì 1 febbraio.
Ti ringrazio  dell'opportunità che mi hai dato per poter fare qualcosa per gli altri e anche per me stesso (gli altri siamo NOI, diceva una canzone di qualche anno fa). Ho capito infatti ( o per essere precisi ne ho avuto la conferma, perchè ne ero  già convinto)   che fare del Volontariato ci arricchisce. 
Mi ha fatto piacere conoscere il dottor Giorgio Raco, giovane pieno di entusiasmo e di voglia di fare,molto sereno con i pazienti anche in momenti un pò critici.
Approfitto per confermarti la mia disponibilità (solo di mattina) per la prossima missione a San Foca e ti informo anche che un mio collega Fabio Tolentino  (già  inserito  nella mailin list dell'ASMO) vorrebbe affiancarmi .
Ci sentiamo in seguito e ti invio un caloroso saluto dal  Salento.
 
Roberto 

DonCesareLecce05.jpg (49141 byte) Don Cesare Lodeserto  DonCesare&Spek2005.jpg (63722 byte) Don Cesare con Francesco Specchiarelli 

 Metrangolo&MArangioneLecce2005.jpg (58335 byte) I Volontari Romeo Metrangolo e Roberto Marangione    Ospiti del Centro Regina Pacis

Specchiarelli&Dot Filograna2005.jpg (105886 byte) Francesco Specchiarelli con il Dr. Filograna davanti al Centro d'Accoglienza Regina Pacis di San Foca

Missione a San Foca, di Giorgio Raco

Caro Francesco,
con un po’ di ritardo scrivo per fare un breve resoconto dei due giorni trascorsi nel centro accoglienza Regina Pacis di San Foca. E’ facile in questi casi cadere nei luoghi comuni del tipo "solidale è bello!". E’ sicuramente meno facile descrivere quello che un’esperienza del genere può lasciare dentro. Proprio per questo non mi soffermerò sugli aspetti più "emozionali" della mia missione. Preferisco sottolineare piuttosto che tanta gente ha bisogno di essere assistita e che in due soli giorni si può dare un importante contributo. L’ambulatorio odontoiatrico allestito è più funzionale e attrezzato di quanto credessi: c’è materiale più che sufficiente per lavorare bene, e il riunito non mi ha dato problemi.
Solo la lampada per polimerizzare mi ha abbandonato alla fine della seconda giornata, ma un giovane tecnico (il cui nome purtroppo non ricordo più) è intervenuto prontamente per portarla in riparazione. 
La mattina del mio arrivo, appena sparsa la voce della presenza di un dentista nel centro, l’ambulatorio è stato letteralmente preso d’assalto. Ammetto di essermi sentito in difficoltà in un primo momento di fronte a tanta richiesta. In questo senso è stata fondamentale la collaborazione dell’Odontotecnico Roberto Marangione, l’altro Volontario di questa missione, colgo l’occasione per salutarlo e per ringraziarlo ancora del prezioso aiuto.

Giorgio e Roberto giorgio e roberto a SanFoca.jpg (87602 byte)   Dr. Giorgio Raco al Regina Pacis  giorgio al ReginaPacis2005.jpg (86476 byte)    Giorgio e Wakiki al Regina Pacis giorgio e wakiki al ReginaP.jpg (98063 byte)

Insieme abbiamo stabilito un programma di lavoro, rinviando diverse persone al giorno successivo. Nell’arco dei due giorni abbiamo assistito prevalentemente giovani marocchini e ragazze rumene. La salute orale di questi pazienti è davvero grave! Ogni singola persona avrebbe meritato un lungo piano di trattamento, ma visto il tempo a disposizione sono stato costretto ad accontentare tutti un poco: prevalentemente cure conservative, qualche estrazione, poche medicazioni e un paio di detartrasi. Nel pomeriggio del secondo giorno l’assenza di Roberto si è fatta sentire e un giovane marocchino, un certo Waitiki, si è improvvisato assistente.Alla fine tanta stanchezza, ma ammetto di essermi sentito importante.  

Approfitto di questa lettera per dire grazie anche al Collega della zona, il dott. Metrangolo, che mi ha contattato telefonicamente per accertarsi che tutto procedesse per il meglio. 

MetrangoloLecce2005.jpg (103815 byte) Il Dr. Metrangolo

Non posso che essere grato all’ASMO per avermi dato la possibilità di avvicinarmi a questa realtà. Non so ancora quando, ma so che appena avrò la possibilità tornerò a San Foca spero presto. Gli amici del Regina Pacis hanno bisogno di noi.

Giorgio

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