Missione a San Foca, di Roberto
Maragione
Roberto Marangione nell'ambulatorio di San Foca
finalmente trovo il tempo per inviarti alcune foto scattate al
Regina Pacis lunedi 31 gennaio e martedì
1 febbraio.
Ti ringrazio
dell'opportunità che mi hai dato per poter fare qualcosa per gli altri e
anche per me stesso (gli
altri siamo NOI, diceva una canzone di qualche anno fa). Ho
capito infatti ( o per essere precisi ne ho
avuto la conferma, perchè ne ero già convinto)
che fare del Volontariato ci
arricchisce.
Mi ha fatto piacere conoscere il dottor Giorgio Raco, giovane
pieno di entusiasmo e di voglia di fare,molto sereno
con i
pazienti anche in momenti un pò critici.
Approfitto per confermarti la mia disponibilità (solo
di mattina) per la prossima missione a San Foca e ti informo anche che un
mio collega,
Fabio Tolentino (già inserito
nella mailin list dell'ASMO) vorrebbe
affiancarmi .
Ci sentiamo in seguito e ti invio un caloroso saluto dal Salento.
Roberto
Don Cesare Lodeserto
Don Cesare con Francesco Specchiarelli
I Volontari Romeo Metrangolo e Roberto Marangione Ospiti del Centro Regina Pacis
Francesco Specchiarelli con il Dr. Filograna davanti al Centro d'Accoglienza
Regina Pacis di San Foca
Missione a San Foca, di Giorgio
Raco
Caro Francesco,
con un po’ di ritardo scrivo per fare un breve resoconto dei due giorni
trascorsi nel centro accoglienza Regina Pacis di San Foca. E’ facile in
questi casi cadere nei luoghi comuni del tipo "solidale è bello!".
E’ sicuramente meno facile descrivere quello che un’esperienza del genere
può lasciare dentro. Proprio per questo non mi soffermerò sugli aspetti più
"emozionali" della mia missione. Preferisco sottolineare piuttosto
che tanta gente ha bisogno di essere assistita e che in due soli giorni si può
dare un importante contributo. L’ambulatorio odontoiatrico allestito è più
funzionale e attrezzato di quanto credessi: c’è materiale più che
sufficiente per lavorare bene, e il
riunito non mi ha dato problemi.
Solo la lampada per polimerizzare mi ha abbandonato alla fine della seconda
giornata, ma un giovane tecnico (il cui nome purtroppo non ricordo più) è
intervenuto prontamente per portarla in riparazione.
La mattina del mio arrivo, appena sparsa la voce della presenza di un
dentista nel centro, l’ambulatorio è stato letteralmente preso d’assalto.
Ammetto di essermi sentito in difficoltà in un primo momento di fronte a
tanta richiesta. In questo senso è stata fondamentale la collaborazione
dell’Odontotecnico Roberto Marangione, l’altro Volontario di questa
missione, colgo l’occasione per salutarlo e per ringraziarlo ancora del
prezioso aiuto.
Giorgio e Roberto
Dr. Giorgio Raco al Regina Pacis
Giorgio e Wakiki al Regina Pacis
Insieme abbiamo stabilito un programma di lavoro, rinviando diverse
persone al giorno successivo. Nell’arco dei due giorni abbiamo assistito
prevalentemente giovani marocchini e ragazze rumene. La salute orale di questi
pazienti è davvero grave! Ogni singola persona avrebbe meritato un lungo
piano di trattamento, ma visto il tempo a disposizione sono stato costretto ad
accontentare tutti un poco: prevalentemente cure conservative, qualche
estrazione, poche medicazioni e un paio di detartrasi. Nel pomeriggio del
secondo giorno l’assenza di Roberto si è fatta sentire e un giovane
marocchino, un certo Waitiki, si è improvvisato assistente.Alla fine tanta
stanchezza, ma ammetto di essermi sentito importante.
Approfitto di questa lettera per dire grazie anche al Collega
della zona, il dott. Metrangolo, che mi ha contattato telefonicamente per
accertarsi che tutto procedesse per il meglio.
Il Dr. Metrangolo
Non posso che essere grato all’ASMO per avermi dato la possibilità di
avvicinarmi a questa realtà. Non so ancora quando, ma so che appena avrò la
possibilità tornerò a San Foca …
spero presto. Gli amici del Regina Pacis hanno bisogno di noi.
Giorgio
indietro