Caro Francesco ,
ti ho promesso una relazione dettagliata e te la farò, ma voglio darti un piccolo anticipo di mini diario di viaggio:
- andata. Sono in viaggio, da sola per Lisbona dove trasborderò su un aereo per Bissau (Guinea, Africa)
Sono le sette del mattino, l'aereo è semivuoto: sento un profondo senso di sconforto dentro di me e mi chiedo chi me l'ha fatto fare.
Guardando il cielo da sopra le nuvole, mi viene in mente una poesia di Montale che fa più o meno così:
<< Sotto l'azzurro fitto del cielo qualche uccello di mare se ne va, nè sosta mai perché tutte le immagini portano scritto "più in là"...........
-
ritorno: le
facce bianche dei "blanco pelelè" (bianchi slavati), come ci
chiamavano gli africani, mi sembrano strane. Il giochino elettronico del bimbo
di fianco a me non mi da fastidio, e mi accorgo di avere stampato in volto un
sorriso inusuale. E' la gioia e la serenità che mi ha lasciato questa
esperienza che mi pervade e che spero si mantenga tale il più a lungo
possibile.
Una sensazione mai provata in vita mia e di cui devo ringraziare te per esserne stato il promotore.
Potrei scrivere pagine e pagine, sulla mia esperienza in
Guinea Bissau, ma preferisco fare come si faceva da ragazzi( Amore è.....) in
modo più sintetico, sperando di non annoiare
troppo gli
Amici
Volontariato è:
Volontariato è........vivere con gente tanto diversa da te, cercando di immedesimarti nella sua realtà.
Volontariato è........riuscire ad apprezzare, da atea, la determinazione di quattro suore che agiscono solo spinte dalla fede.
Volontariato è........non sentire il bisogno della tua valigia dispersa, perché capisci che dentro c'era solo il superfluo.
Volontariato è........fare la turista, in un posto dove pensavi di andare solo a prestare la tua operatività, e scoprire che è il più bel turismo che hai fatto in vita tua.
Volontariato è........scoprire, nell'era della globalizzazione, che c'è un frutto che non conoscevi: si chiama cajù, é simile ad un piccolo peperone, ha più succo di quello che puoi immaginare, e il suo gambo, simile a un fagiolo, una volta essiccato, si trasforma nel più noto anacardo. Questo albero ,che cresce spontaneo, dà lavoro, da bere e da mangiare a una grande fetta di popolazione della Guinea
Volontariato è........scoprire una nuova amicizia, giorno per giorno, fatta di silenzi partecipi, di sguardi complici, di risate irrefrenabili, di lacrime trattenute.
Volontariato è........sapere che un pezzo di parmigiano reggiano, portato in regalo alle suore italiane, si è trasformato in "nuovissima medicina italiana", per i bambini denutriti ricoverati in ospedale.
Volontariato è........sapere che tuo figlio ha 39 di febbre per una tonsillite e pensare serenamente, senza sclerare, che è solo una tonsillite
Volontariato è........vedere, non immaginare, come si viveva 2000 anni fa
Volontariato è........sentirsi una gioia di vivere dentro e un entusiasmo prorompente, come dopo un anno di cura contro la depressione, con il farmaco azzeccato.
Volontariato è........insegnare a una suora, infermiera professionale-dentista per caso, a usare la diga!!!!.....perché NON é VERO CHE LA NATURA NON FA SALTI
Volontariato è........constatare che il Volontariato si può fare in molti modi facendo manovalanza,portando materiali, donando soldi,insegnando a chi opera sempre laggiù a crescere professionalmente,ma anche semplicemente abbracciando una persona per fargli sentire il tuo affetto...
Volontariato
è........portare dei regali per i bambini della missione, e sentirti un verme
quando glieli dai.
Volontariato è........riprendendo un pensiero di Madre Teresa……….avere la fortuna di poterlo fare!
Volontariato è.........tornare a casa e pensare cosa puoi fare, da lontano, per loro
ECCO QUAL E' IL MIO SOGNO
Poter fare nella scuola di Quinhamel prevenzione,conservativa ed endodonzia a tutti i bambini della scuola in modo che qualche altro Volontario non debba un giorno doverglieli togliere come ho dovuto fare io!!
Un abbraccio,
Antonella