Il resoconto di Romina GALMACCI, Psicologa Volontaria ASMO ad Arameras

L’esperienza in Albania è stata arricchente e formativa sotto tutti i punti di vista e mi ha segnata per sempre: ho capito che c’è chi di tanto in tanto smette di pensare in maniera individuale, dove il bene coincide con il bene proprio, escludendo da ciò tutti gli altri, ed esce dal proprio metaforico giardino per andare a vedere cosa c’è fuori.
Ho visto generosità, gratuità, altruismo, umanità.
Spesso chi non ha il desiderio di fare questo tipo di esperienza afferma che dedicarsi a chi ha bisogno è un pretesto per fuggire dalla realtà….tu cosa ne pensi???
Io credo non sia sempre così…anzi…..può invece essere un modo per affrontare, elaborare e metabolizzare la sofferenza, il dolore, la povertà… tutto ciò che siamo abituati a rimuovere e negare…..
Credo, proprio perché comunque facciamo parte di una collettività, che ciascuno nel suo piccolo, con il "pacchetto" di risorse personali o professionali a sua disposizione, con le conoscenze e competenze acquisite debba impegnarsi per aiutare chi ha bisogno…
Da un punto di vista esclusivamente psicologico poi e non etico, aiutare gli altri credo sia per gli individui sani appagante (è quello che sia chiama egoismo positivo).
Sono rimasta in contatto con i miei compagni di avventure: Andreino, Ric e Raffaele, con Suor Supaphon ed Elona, un’infermiera albanese che si è prestata come traduttrice per i miei colloqui.
Andrea sta ultimando il "diario di bordo" e devo dirti che mi mancano davvero tutti, le suore e tutti gli Albanesi ai quali abbiamo tentato di dare una mano nel nostro piccolo.Ci siamo anche divertiti: la sera Andrea suonava la chitarra e io e Ric cantavamo….
Le suore Thai sono allegrissime ….

Alla casa di accoglienza ho avuto colloqui con alcuni bambini, ma c’era talmente caos che in una giornata intera, e avendo l’esigenza di tenerne ciascuno per almeno un’ora e mezza, ne ho potuti incontrare solamente pochi.
Gli ultimi giorni in Albania sono stati meravigliosi…. Sono stata con Suor Graziana presso alcune famiglie… in particolare presso una famiglia musulmana dove ho avuto un colloquio con una stupenda bimba di 4 anni, che ha sintomi di aggressività….. sono riuscita a conquistarla e non mi si staccava più…… la madre dopo 5 femmine desiderava un maschio e i bambini avvertono di non sentirsi del tutto accettati……..
La madre per ringraziarmi e salutarmi perché a conoscenza che sarei partita, l’indomani mi ha portato un regalino: due ceramiche che rappresentano due colombe ed un ciondolo fatto a mano….mi sono davvero commossa……
Ho avuto un colloquio anche con alcune donne che Suor Graziana mi aveva segnalato essere picchiate dai mariti… Con la scusa che ero lì per effettuare delle interviste alle donne albanesi sotto i 40 anni per evidenziare le differenze di ruolo che ricopre la donna nella famiglia rispetto a quella italiana. Ho tentato di farle parlare….alcune con scarso successo… forse anche per la presenza di Elona, l’infermiera albanese della quale però non ho potuto fare a meno per la traduzione. Altre hanno parlato.
Infine il colloquio maggiormente emozionante….con una donna di 29 anni, che mi è stata segnalata per sintomi depressivi…La donna subisce violenze fisiche dal marito che dopo averla picchiata la rinchiude nella stalla della loro mucca tutta la notte…..
Mi sono sentita accapponare la pelle……il marito è geloso anche se lei vede la sua famiglia…il fratello….è una schiava.……..la figlia di 11 anni è depressa anche lei….piange spesso tutto il giorno……perché ha spesso assistito a queste scene….e ultimamente persino alla minaccia del padre di uccidere la madre con una pistola …..
Ho parlato anche con la piccola ragazza…..che il padre non vuole prosegua più gli studi…..è geloso…la vuole rinchiudere in casa…….Mi ha detto che non ha amiche perché lei è scura….
Quando mi ha salutata, mi si è avvinghiata forte…..mi ha rivelato che da grande desidera diventare una "docotresa come me..una psicologa"….aveva gli occhi umidi……"Fai la brava -le ho detto-…. Stai vicino alla mamma e ricorda, le altre bambine non ti allontanano perché sei scura, ma perché sei bella…. Ti prometto che tornerò e ci rivedremo !"..Mi si è stretto davvero il cuore..
Ho avuto altri colloqui, …. porterò per sempre tutti nel cuore.
La sera ho cenato con una giovane albanese….ho parlato molto con lei, che sta lottando per costruire il suo futuro, per raggiungere i suoi obiettivi….. il suo sogno è diventare infermiera…. Proverà ad entrare all’Università, ma il padre è contrario perché sostiene che ormai è vecchia per studiare e che è ora di mettere su famiglia. Ha 22 anni… io ho tentato di incoraggiarla…è una ragazza forte per quel contesto…. Sta lottando per non essere vittima come le altre di un destino tracciato da una cultura multisecolare….
Sono rimasta colpita dalle persone invecchiate prematuramente, dalle donne schiave degli uomini, da una povertà che non mi immaginavo tale, dalla incapacità di prendere alcuna decisione da parte delle ragazze, da come trattano i bambini (spesso come animali)……ora capisco quale percorso o meglio quale retroterra c’è dietro le spalle di molti che ritroviamo nel nostro Paese.
Sono tornata con una prospettiva diversa, con una nuovo proporzione da dare alle cose e più ricca dentro….ma credo fermamente in una cosa: si deve fare Volontariato quando si ha energia in più ossia quando si sta bene e si ha qualcosa da dare e non da riempire….sei d’accordo?

Spero al più presto di organizzare una seconda esperienza….

A presto,
Romina GALMACCI, Psicologa Volontaria ASMO

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