MLALI
“Amico mio, non credere mai
che dove non c'è la corrente non ci sia la Luce..."
(proverbio tanzaniano)
A
Mlali, piccolo villaggio situato nella regione di Dodoma, in una zona rurale tra
le più depresse della Tanzania, la corrente elettrica non c'è ancora, come non
c'è nella maggior parte dei villaggi sparsi per il Paese.
La corrente è un privilegio riservato ai centri urbani, e naturalmente,
alle zone benestanti di tali centri.
Se chiudi gli occhi, fratello occidentale, e provi ad immaginare la tua
vita senza corrente, ti senti già male: impotente, limitato nelle tue risorse,
nella tua stessa capacità di vivere.
L'assenza di luce, quando vien meno quella del giorno, ti crea un vuoto che non
sai come colmare, e ti sembra di sprecare il tempo.
E' esagerato dire che la tua vita dipende da un filo di corrente?
L'80% della gente in Tanzania ( come in quasi tutta l'Africa) vive senza
corrente elettrica. Eppure VIVE. E spesso senz'acqua, senza casa, senza medicine, senza
assistenza, senza quei beni necessari ad un'esistenza dignitosa, eppure VIVE.
Senza una prospettiva di cambiamento delle proprie condizioni, sia individuali
che dell'intero Paese, ma non per questo senza speranza ... eppure VIVE.
E non esagero nel dirti che questa è una vera LEZIONE DI VITA che la scuola
d'Africa, ancora una volta, ci dà.....
Stai pur certo, che se avrai l'orecchio attento ed il cuore aperto a cogliere il
battito della vita che pulsa anche nel più debole e defedato dei malati, o nel
più povero degli uomini di strada, ne riceverai insegnamenti preziosi ....
proprio così! In questa Terra un
po' madre ed un po' matrigna, splende una luce sommersa, anche in assenza di
corrente .......
Io, Luisa (odontoiatra), Nello (odontoiatra), Sandro (odontotecnico) e Paola
(assistente), siamo stati a Mlali, Tanzania, dal 16/08 al 30/08, per avviare
l'attività dentistica e tecnica (protesi mobile) nello studio-laboratorio che ,
già lo scorso Febbraio , era stato preparato , attrezzato, e reso funzionale.
| L'attività
è affidata ad un medico, un' analista e personale infermieristico locale,
diretto da Suor Olga, delle Cappuccine Terziarie Colombiane, che a sua volta
ne riferisce al direttore della Missione cui appartiene , Padre Francesco
Borri, dei Cappuccini Toscani. Nei pressi del Dispensario si trova il KITUO CHE WATOTO WALENUVU, (Centro dei bambini handicappati), dove sono accolti bambini con handicap fisici (e mentali), in un ambiente straordinariamente confortevole ed armonioso ( una vera oasi di paradiso, per questi luoghi .... ) gestito dalle suore colombiane e da personale opportunamente formato. I bambini ricevono qui tutte le cure necessarie, i programmi di riabilitazione motoria, un pasto, un letto, e persino la possibilità di un intervento chirurgico che ridia loro la speranza di una vita autonoma, contro la schiavitù di deformità invalidanti. Ciò è possibile grazie ad un'equipe di chirurghi ortopedici ed anestesisti, che , gratuitamente, presta la propria opera una volta l'anno (si spera presto anche più volte) presso il Centro. (Nei miei giorni a Mlali , ho visto questi colleghi lavorare ininterrottamente, ogni giorno, per 2 settimane, senza limiti di stanchezza o altro,in quelle che sono state probabilmente le uniche ferie dell'anno .... ) |
Questa breve
descrizione dell'ambiente in cui lavora la nostra controparte locale è
doverosa, per esprimere lo spirito che la caratterizza e che abbiamo fermamente
condiviso e messo alla base del nostro Progetto.
Il servizio che intendiamo impostare ed offrire, consistente in cure dentarie,
fornitura di protesi mobili, prevenzione e promozione alla salute orale, vuole
essere essenzialmente rivolto ai più poveri, ai quali dev'essere garantito,
anche in quei casi estremi in cui si renda necessaria una prestazione totalmente
gratuita.
Il tariffario che si è stabilito, sulla base delle reali condizioni di vita
della gente di quest'area, rappresenta un "contributo alla salute"
minimo, che sottolinea il valore dell'assistenza sanitaria (orale e dentaria) e
l'impegno, sia da parte del terapeuta che del paziente, a difenderla e
tutelarla, in un clima di assoluto rispetto della dignità della persona.
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Il
PROGETTO SORRISO TANZANIA che ha appena preso vita, con l'inizio del
lavoro dentistico e tecnico, si pone a questo punto, il suo 2º obiettivo
: reperire e selezionare 1 dentista locale e 2 tecnici, i quali,
opportunamente formati e seguiti, saranno regolarmente inseriti nella
struttura e ne porteranno avanti l'attività, secondo il medesimo spirito
ed impostazione. Vogliamo che da qui si diffonda un concetto di "salute dentaria" che superi finalmente certe credenze, ahimè, ancora radicate, come quella dei "plastic teeth” (denti di plastica) , ovvero dei denti da latte che, imputati di essere causa di forti febbri ed espressione di forze maligne, vengono estratti da "medici" (o stregoni locali, con raggi di bicicletta o strumenti similari, con drammatiche, prevedibili conseguenze...)
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Ci auguriamo, e gli studi condotti sull'attività del Dispensario ce lo fanno
ben sperare, che dopo questo periodo la struttura possa automantenersi,
riconoscendo pur sempre in noi, il proprio punto di riferimento e di sostegno.
Il nostro è davvero un piccolo progetto, come piccola è la nostra Associazione
ASMOonlus, e le risorse economiche di cui dispone.
Abbiamo bisogno di aiuto, e vorremmo che ogni contributo, anche modesto,
nascesse dalla medesima motivazione: riconoscere il
valore di un servizio così "donato", ed impegnarsi affinché si
sviluppi e si mantenga autonomo e continuativo nel tempo.
Insomma una vera e propria "ADOZIONE" del progetto.
Ai colleghi italiani (dentisti ed odontotecnici) chiediamo la disponibilità a
recarsi periodicamente durante l'anno a Mlali, allo scopo di affiancare i
colleghi locali ed offrire loro il proprio
sapere e la propria collaborazione, che sarà preziosa per un continuo
aggiornamento.
Ma chiediamo soprattutto, ed è un insegnamento, questo, prezioso, che la scuola
d'Africa ci ha dato, nelle nostre seppur brevi esperienze, che il volontario si
rechi a Mlali non per imporre la propria individualità lavorativa od una
presunta “superiorità" culturale, ma con un atteggiamento di scambio ed
uno spirito di servizio.
Se avrai l'umiltà di accostarti a chi è diverso, con un cuore attento ed una
mente aperta, potrai trarre insospettabili LEZIONI di VITA, e riceverai molto di
più di quanto avrai dato!